CLIMA E ANNATA

2019

Annata non da manuale con un autunno insolitamente caldo e un inverno piovoso e giornate caratterizzate da temperature sotto lo zero limitate al mese di gennaio/febbraio.

Il germogliamento delle viti è arrivato nella seconda decade di aprile alla fine di un piccolo ritorno di freddo. La primavera è stata contrassegnata da abbondanti piogge alternate a giornate soleggiate, le temperature si sono sempre tenute al di sotto della media stagionale.

Ad inizio estate le temperature sono tornate nella media con alcuni periodi del mese di luglio e di inizio agosto dove questa è stata superata.
L’andamento delle temperature e le buone riserve idriche accumulate durante l’inverno e la primavera, nonché alcune sporadiche piogge del mese di luglio e agosto, hanno consentito alle piante, pur soffrendo non avendo impianto irriguo, di non andare in stress idrico, di recuperare in parte il ritardo nel germogliamento e di avere un ottimo sviluppo delle uve.
Ai primi di agosto la situazione generale ha favorito l’escursione termica tra il giorno e la notte.

Nel complesso, la situazione generale ha permesso alle piante di allungare il tempo di maturazione delle uve e di raggiungere un’ottima maturazione fenolica.

È in annate come queste, dove la variabilità del terroir della Sator esprime il meglio di se, che l’uomo non deve essere frettoloso nella raccolta e aspettare che le uve di ogni singola varietà e parcella arrivino alla perfetta maturazione.

In funzione delle analisi di laboratorio e degli assaggi delle uve delle diverse parcelle, è stato deciso di avviare la vendemmia con 15 giorni di ritardo rispetto al normali annate.

CLIMA E ANNATA

2018

Annata normale. Dopo un inverno con temperature nella media con un picco di freddo tra fine gennaio e febbraio con temperature sotto lo zero e precipitazioni abbondanti, il germogliamento delle viti è arrivato nei primi giorni di aprile.

La primavera è stata contrassegnata da un clima molto umido e caldo, le piogge primaverili sono proseguite fino a metà giugno. La fioritura e la successiva allegagione ai primi di giugno risultavano concluse. Ad inizio estate si sono manifestate temperature nella media, da fine giugno le precipitazioni sono scomparse ed hanno lasciato spazio a giornate soleggiate con temperature nella media, situazione che si è protratta fino a fine luglio.

A fine luglio si sono presentate alcune brevi precipitazioni che hanno favorito l’escursione termica tra il giorno e la notte. L’escursione termica tra notte e giorno e l’aria più fresca durante il giorno che ha caratterizzato il mese di agosto e quello di settembre, hanno permesso alle uve di raggiungere una eccezionale maturazione fenolica.

La vendemmia ha preso avvio a fine agosto con il merlot e il ciliegiolo ed a seguire con il vermentino e il fiano ed è terminata con il sangiovese nella prima decade di ottobre.

L’andamento climatico di settembre e di ottobre, asciutto e soleggiato, ci ha permesso di aspettare che le uve di ogni singola varietà e parcella arrivassero alla perfetta maturazione.

CLIMA E ANNATA

2017

Annata molto simile al 2015. Dopo un inverno complessivamente mite, con molte giornate limitate ai mesi di gennaio e febbraio con temperature sotto lo zero e piogge nella media, il germogliamento delle viti è arrivato nei primi giorni di aprile.

La primavera è stata contrassegnata da un clima caldo e asciutto, le piogge a fine aprile sono scomparse, la fioritura avvenuta nella media ha lasciato spazio ad una allegazione che nei primi giorni di giugno era conclusa e che mostrava alcuni problemi dovuti alle temperature.

Ad inizio estate si sono manifestate temperature ben al di sopra della media, situazione che si è protratta anche nel mese di luglio. Fortunatamente le opportune pratiche agronomiche messe in atto già dagli scorsi anni, quale quella del sovescio, di creare le ottime condizione nel suolo affinché le radici possano esplorare anche i terreni profondi, l’assenza di irrigazione di soccorso e le molteplici lavorazioni superficiali, hanno evitato il blocco della maturazione delle uve.

A fine luglio alcune precipitazioni sono giunte in soccorso alle stremate riserve idriche, hanno riportato le temperature nella media stagionale e hanno favorito l’escursione termica tra il giorno e la notte, situazione accentuata da altre precipitazioni avvenute intorno alla metà di agosto.

L’escursione termica tra la notte e il giorno e l’aria più fresca durante il giorno, hanno permesso alle uve di raggiungere una eccezionale maturazione fenolica. La vendemmia ha preso avvio a fine agosto con il merlot e il ciliegiolo ed a seguire con il vermentino e il fiano ed è terminata con il sangiovese nella prima decade di ottobre.

L’andamento climatico di settembre, asciutto e soleggiato ci ha permesso di aspettare che le uve di ogni singola varietà e parcella arrivassero alla perfetta maturazione.

CLIMA E ANNATA

2016

Annata da manuale con un autunno insolitamente caldo e un inverno piovoso e giornate caratterizzate da temperature sotto lo zero limitate al mese di febbraio. Il germogliamento delle viti è arrivato intorno alla metà di aprile in concomitanza di un importante rialzo termico.

La primavera è stata contrassegnata da abbondanti piogge alternate a giornate soleggiate, le temperature si sono sempre tenute al di sotto della media stagionale. Ad inizio estate le temperature sono tornate nella media con alcuni periodi del mese di luglio dove le temperature hanno superato la media. L’andamento delle temperature e le buone riserve idriche accumulate durante l’inverno e la primavera, hanno consentito alle piante di non andare in stress idrico e di avere un ottimo sviluppo delle uve.

Ai primi di agosto la situazione generale ha favorito l’escursione termica tra il giorno e la notte, situazione accentuata da altre precipitazioni avvenute intorno alla metà di agosto. Nel complesso, la situazione generale ha permesso alle uve di raggiungere un’ottima maturazione fenolica e l’andamento climatico di fine estate, caldo e asciutto, ci ha permesso di aspettare che le uve di ogni singola varietà e parcella arrivassero alla perfetta maturazione.

La vendemmia ha preso avvio nella prima settimana di settembre con il merlot e il ciliegiolo ed è terminata con il sangiovese nella seconda decade di ottobre.

CLIMA E ANNATA

2015

Annata abbastanza regolare. Dopo un inverno complessivamente mite, con poche giornate limitate ai mesi di gennaio e febbraio con temperature sotto lo zero e piogge abbondanti, il germogliamento delle viti è arrivato nei primi giorni di aprile.

La primavera è stata contrassegnata da un clima caldo e asciutto che ha anticipato la fioritura e la successiva allegazione che, nei primi giorni di giugno, era conclusa. Ad inizio estate si sono manifestate temperature al di sopra della media, situazione che si è protratta anche nel mese di luglio e che ci ha fatto temere un blocco della maturazione delle uve.

A fine luglio alcune precipitazioni hanno riportato le temperature nella media stagionale e hanno favorito l’escursione termica fra giorno e notte, situazione accentuata da altre precipitazioni avvenute intorno alla metà di agosto. L’escursione termica fra notte e giorno e l’aria più fresca durante il giorno, hanno permesso alle uve di raggiungere una buona maturazione fenolica.

La vendemmia ha preso avvio a fine agosto con il merlot e il ciliegiolo ed è terminata con il sangiovese nella prima decade di ottobre.

CLIMA E ANNATA

2014

Annata irregolare. Dopo un inverno troppo mite senza giornate con temperature sotto lo zero e piogge abbondanti, il germogliamento delle viti è arrivato in ritardo e solo alla fine di aprile. Da metà primavera il clima è stato contrassegnato da temperature superiori alla media, accorciando il periodo che normalmente intercorre fra il germogliamento, la fioritura e la successiva allegagione. L’estate, iniziata con valori nella norma, a metà luglio ha lasciato spazio a perturbazioni che hanno favorito le precipitazioni e un abbassamento generale delle temperature medie.

La situazione descritta si è protratta fino a fine agosto quando, con l’arrivo di settembre sono arrivati anche i venti di tramontana che hanno consentito alle uve di asciugarsi e di maturare. La vendemmia ha preso avvio a metà settembre con il merlot e il ciliegiolo ed è terminata con il sangiovese nella terza decade di ottobre. Le varietà di uva con maturazione più lenta non hanno raggiunto quella maturazione fenologica tale da poter essere trasformate in riserve.

Conseguentemente a questo, la SATOR non ha prodotto il vino OPERAUNDICI 2014 e il SILENO SANGIOVESE 2014.

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